Venerdì 23 gennaio 2026, Roberto Gandini , Presidente del Consiglio di Amministrazione e fondatore di InjectionPower, è mancato all'età di 79 anni.
Con questa pagina vogliamo ricordarlo non solo per il ruolo che ha ricoperto, ma per la persona che è stata e per l'eredità umana e professionale che lascia.
Una vita dedicata al lavoro e all'ingegneria
Il percorso professionale di Roberto Gandini abbraccia oltre quarant'anni e attraversa alcune delle fasi più significative dell'evoluzione tecnologica dei sistemi di iniezione diesel.
La sua carriera iniziò nel 1962 come apprendista presso le Officine Meccaniche Odolini Catullo. Fin da subito si distinse per le sue competenze tecniche, la sua curiosità e la sua mentalità innovativa, contribuendo a una modernizzazione pionieristica dei banchi prova per pompe di iniezione diesel e delle apparecchiature di collaudo elettrico per veicoli.
Nel 1968 acquisì l'azienda, la trasferì a Quinzano d'Oglio e la guidò per oltre vent'anni, progettando e sviluppando soluzioni applicate nei settori automotive, navale, ferroviario e industriale, nonché attrezzature per officine mobili impiegate in importanti progetti di costruzione internazionali, sia in Italia che all'estero.
Dalla metà degli anni '70 in poi, ha introdotto innovazioni significative nei processi di collaudo e calibrazione degli iniettori diesel, contribuendo a miglioramenti sostanziali in termini di qualità, affidabilità ed efficienza. La sua competenza tecnica è stata condivisa anche attraverso pubblicazioni sulla rivista tecnica ANSID (Associazione Nazionale Specialisti Iniezione Diesel) , a testimonianza del suo impegno nella diffusione della conoscenza.
Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi brevetti italiani e internazionali, tra cui quello per il primo banco prova al mondo per pompe di iniezione diesel dotato di sistema di misura elettronico, riconosciuto e depositato in diversi Paesi. La sua capacità inventiva ha portato anche a soluzioni avanzate per applicazioni civili e militari, alcune delle quali hanno ricevuto la codificazione NATO.
Dopo la vendita dell'azienda nel 1987 e il completamento di un periodo di non concorrenza, nel 1990 fonda Deteq. In questa fase, è il primo a introdurre il concetto di modularità nei sistemi di prova, sviluppando un simulatore universale per la calibrazione di pompe di iniezione diesel a controllo elettronico.
Negli anni successivi, anticipando l'evoluzione della tecnologia Common Rail, progetta e realizza macchine innovative per il test degli iniettori elettronici, raggiungendo elevati livelli di precisione e affidabilità. Nel 2004, il progetto si espande ulteriormente con l'acquisizione di Marbed , avviando un processo di integrazione che porta, nel 2021, alla creazione di InjectionPower , frutto della fusione di Deteq e Marbed.
InjectionPower rappresenta quindi la sintesi di una vita interamente dedicata al lavoro, all’ingegneria e all’innovazione, costruita nel tempo con coerenza, competenza e visione.
Esperienza internazionale e relazioni umane
Nel corso della sua carriera, Roberto Gandini ha viaggiato in tutti e cinque i continenti, supervisionando personalmente missioni commerciali, installazioni e attività di formazione. Non ha mai visto il lavoro come qualcosa di distante o delegato. Era presente in loco, spesso accompagnato dai suoi collaboratori, con i quali condivideva responsabilità, conoscenze e spirito di squadra.
Il suo approccio è sempre stato profondamente umano. La sua capacità di creare empatia e di entrare in contatto con culture diverse ha lasciato ricordi duraturi e autentici ovunque andasse. L'energia e il calore della sua risata, capace di riempire qualsiasi spazio, rimangono tra i ricordi più vividi per coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.
Famiglia
Come marito, padre e nonno, la famiglia è sempre stata il fondamento della sua vita. Al suo fianco, per oltre cinquant'anni di matrimonio, Giulia (Giuliana) è stata una presenza costante e un sostegno fondamentale, non solo all'interno della famiglia, ma anche durante tutto il suo percorso imprenditoriale e nei momenti più difficili della sua vita.
Padre di Massimiliano , Attilio e Stefania , ha trasmesso a ciascuno di loro i valori della responsabilità, della dedizione al lavoro e del rispetto per le persone.
Stefania ha intrapreso il suo percorso professionale seguendo una scelta ponderata e condivisa, pur rimanendo pienamente parte della famiglia e dei suoi valori condivisi.
Insieme a Massimiliano, ha co-fondato Deteq e ha condiviso una parte significativa della storia imprenditoriale dell'azienda. Oggi, Massimiliano continua a guidare l'azienda, garantendo continuità e fedeltà ai valori tramandati.
La scomparsa di Attilio, giovane e già coinvolto nel progetto imprenditoriale, ha segnato un momento di profonda difficoltà che ha profondamente colpito la famiglia e l'intera comunità che ruota attorno all'azienda.
I nostri valori e la nostra responsabilità
InjectionPower è un'azienda a conduzione familiare. Negli ultimi mesi, di fronte a situazioni che richiedono attenzione e rispetto, abbiamo scelto consapevolmente di tutelare al primo posto la persona, mantenendo la discrezione riguardo alla sua sfera privata.
Siamo consapevoli che questa scelta potrebbe non aver reso immediatamente chiare all'esterno alcune dinamiche. Oggi confidiamo che clienti, partner e collaboratori possano comprenderne le ragioni, riconoscendo che il rispetto per la Persona viene prima di quello per l'imprenditore.
Guardando avanti
I valori che ha trasmesso non finiscono con la sua scomparsa. Continuano a guidare il presente e il futuro dell'azienda.
Andare avanti senza di lui non sarà facile, ma è una responsabilità che abbracciamo pienamente: proseguire lungo il cammino da lui tracciato, tenere alta la bandiera e onorare la sua eredità ogni giorno attraverso il nostro lavoro e le nostre decisioni.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che, con rispetto e discrezione, ci stanno esprimendo la loro vicinanza in questo momento.
InjectionPower Srl
In Memoria di Roberto Gandini